Sconfitta contro Venezia al Palazzetto dello Sport, Magro: "Abbiamo lottato alla pari"

Squadra

Non basta il record stagionale di triple (17), né sei giocatori in doppia cifra. Al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano BC Roma perde 98-104 contro Umana Reyer Venezia e subisce la prima sconfitta stagionale interna in occasione della quarta giornata di Serie A SisalClub. Davanti a 2.600 spettatori la squadra di coach Alessandro Magro tira col 52% dall’arco, ma subisce la rimonta nel terzo periodo. Il miglior realizzatore è Nico Mannion, autore di 18 punti con quattro triple a segno. Esordio in campionato per Kelly Olynyk, che chiude a 17 punti, due in più di Erik Stevenson che chiude col 67% da tre (4/6). Dodici punti a testa per Paul Watson (4/4 dall’arco) e Corey Davis, mentre Arturs Strautins ne mette a referto 11.

Domani BC Roma tornerà subito ad allenarsi. È già tempo di pensare alla trasferta di BKT EuroCup, in programma martedì 20 ottobre (20:30) contro Manresa. Il prossimo impegno in campionato è in programma invece sabato 24 ottobre (ore 20:00) a Varese contro la Openjobmetis.

Le dichiarazioni di coach Alessandro Magro:

“Partiamo dai lati positivi. Abbiamo lottato alla pari contro una squadra costruita per vincere e per stare in cima alla classifica. Io mi devo preoccupare di far giocare bene la mia squadra, ma per quello che BC Roma rappresenta per la città in questo momento, vedere un'altra volta il Palazzetto così coinvolto è sicuramente una vittoria, grazie anche a tutte le persone della squadra invisibile che lavorano per noi.

Detto questo, sull'aspetto tecnico penso sia stata una partita abbastanza in fotocopia rispetto a quella della settimana scorsa. Il primo tempo è andato molto bene in termini di situazioni e di fiducia. Nei primi cinque minuti del terzo quarto, esattamente come la settimana scorsa, abbiamo avuto un altro blackout inspiegabile. Non abbiamo cambiato il quintetto, non abbiamo cambiato più di tanto il modo di giocare, ma abbiamo subìto due canestri da tre punti, chiamato un time-out molto velocemente, continuato a registrare delle palle perse quasi non provocate e subìto dei rimbalzi d'attacco.

Questo ha fatto tornare molto velocemente Venezia in partita. Poi c’è stato un testa a testa fino alla fine e Wiltjer in attacco ha fatto il Wiltjer. La partita tattica si è giocata con noi che decidevamo ovviamente di cambiare per non dargli la possibilità di tirare da tre punti, mandandolo dentro. Poi però abbiamo fatto fatica anche nell'uno contro uno con corpi grandi come Strautiņs, perché ha fatto due canestri che sappiamo può fare, ma che non sono facilissimi. Abbiamo oggettivamente commesso due errori macroscopici sulla difesa dei raddoppi dal fondo, perché abbiamo liberato non solo il tiro da due, ma anche dei tiri da tre punti. Quindi hanno prodotto tanto da quella situazione.

È una cosa sulla quale sappiamo di dover lavorare, qualora si dovesse ripresentare. È stata una partita giocata in casa, con 98 punti realizzati e con il 52% da tre. La palla si è mossa abbastanza bene. Dovrei commentare una vittoria, oggettivamente. Dispiace non farlo, è ovvio.

Dobbiamo capire due cose. La prima è che quando hai un roster così profondo, i giocatori che entrano in campo non possono impiegare quattro possessi per capire cosa fare, perché devono capirlo prima di entrare.

Secondo, abbiamo regalato dieci tiri liberi sul bonus, a rimbalzo, con dei falli stupidi. Quelle sono cose che sono sotto il nostro controllo e devono esserlo.

È vero che il modo di giocare è stato un po' diverso, ma la differenza è che loro hanno tirato 33 tiri liberi e noi 21. E questo cambia nell'economia di una partita che, a parte l'ultimo canestro di Parks a partita finita, gira su un possesso.

E questo possesso abbiamo la responsabilità di andare a ricercarlo in tutti i microerrori individuali o di squadra che sono sotto il nostro controllo”.

IL TABELLINO

Parziali: 29-24, 55-46, 68-70, 98-104

BC Roma: Mannion 18, P. Watson 12, Davis 12, Flowers, Stevenson 15, Ayayi 7, Strautins 11, Simonovic 6, Olynyk 17, Mezzanotte, Emejuru ne, Odzebe ne.

Umana Reyer Venezia: Bowman 6, Tessitori 11, Maretto 2, De Nicolao 2, Candi 4, Boakye 10, Parks 21, G. Watson 4, Green 10, Wiltjer 32, Grant 2, Janelidze ne.

Un posto a sedere.Un posto nella nostra storia.